venerdì 3 settembre 2010
malanova
A 13 anni Anna Maria è ancora una bambina. Il piccolo paese di San Martino di Taurianova, in Calabria, la famiglia, gli amici, la scuola e la chiesa sono il suo mondo. Quando il primo amore le sorride, le sembra un sogno. Ma il ragazzo non è un principe azzurro: l’attira con l’inganno in una cascina abbandonata, dove l’aspettano altri tre giovani. Da quella sera terribile, per tre anni, la ragazza subisce in silenzio violenze e minacce. Soltanto quando il “branco” reclama la sorella minore, Anna Maria trova il coraggio di denunciare e far condannare i suoi aguzzini, anche grazie all’appoggio di una donna avvocato. Ma i problemi non sono finiti: i paesani insorgono contro Anna, che «se l’è cercata», che è «una puttana», che ha violato il patto di omertà. Una storia vera, ambientata nel Sud Italia di oggi, che tocca le corde più profonde del cuore e della coscienza, raccontata con grande maestria, senza morbosità.
LE AUTRICI
Anna Maria Scarfò ha 24 anni. In questo libro racconta la sua storia.
Cristina Zagaria, 35 anni, è giornalista de la Repubblica e autrice di diversi libri fra cui Miserere e L’Osso di Dio, entrambi ispirati a storie vere. Dal 2007 vive e lavora a Napoli, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria.
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LE AUTRICI
Anna Maria Scarfò ha 24 anni. In questo libro racconta la sua storia.
Cristina Zagaria, 35 anni, è giornalista de la Repubblica e autrice di diversi libri fra cui Miserere e L’Osso di Dio, entrambi ispirati a storie vere. Dal 2007 vive e lavora a Napoli, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria.
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La Tata










17 commenti:
Finalmente Anna Maria fa sentire la sua voce.
Grazie.
Annalisa
Annalisa, grazie a te. Sei stata la prima a chiedere che la sua storia venisse raccontata.
spero che ci sia una campagna di sensibilizzazione nazionale sulla storia di Annamaria.
Grazie per raccontato i fatti.
Il titolo del libro è davero azzacato,ma doveva essere completato scrivendo Malanova Annamaria,la storia di una puttana che ha rovinato la dignità e la libertà di ragazzi estranei ad ogni cosa.Vergona
Il titolo del libro è davero azzeccato,ma doveva essere completato scrivendo Malanova Annamaria,la storia di una puttana che ha rovinato la dignità e la libertà di ragazzi estranei ad ogni cosa.Vergogna Annamaria,non raccontare le tue menzogne,la tua reputazione parla per te.Eri tu ossesionata ninfomane innamorata di quei ragazzi che,vedendo,realizando che a loro non piacevi e non interessavi minimamente,gli hai costruito questa storia addosso.Il colmo è che da queste menzogne hai ricevuto visibilità e denaro che non meritavi,prendendoti gioco e abbusando di una triste realtà sulla violenza delle donne.Basta che la gente si faccia una domanda...perchè fare tutto questo che racconta ad una ragazza con tutto il rispetto brutta ed obbesa?Perchè non ad un altra piu' bella?Malanova Annamaria...hai rovinato dei ragazzi pre nulla.
Sì, il titolo è davvero indovinato. Perchè Anna Maria è una Malavona...proprio per chi continua a ripetere: "è colpa sua", "lei è una puttana".
Per chi la pensa così (ancora) questo libro è davvero una "cattiva notizia".
Anna Maria Scarfò da questa storia non ha ricevuto visibilità né denaro, ha ricevuto dolore, sofferenza, limitazione della libertà...Anna Maria è ingrassata, ha perso parte (solo parte) della sua bellezza, per la paura, lo stress, una difficile malattia che ha complicato la sua vita...
Anna Maria non ha raccontato la sua storia a una, dieci, cento amiche....non ha fatto chiacchiere di paese. Anna Maria non "ha costruito una storia addosso a qualcuno"...Anna Maria ha raccontato la sua verità in un'aula di giustizia...e per tre volte il tribunale ha risposto a questa domanda che si nasconde dietro la firma "anonimo". E la risposta è stata: "Quei ragazzi sono colpevoli".
Annamaria non ascoltare le malelingue.. sei un esempio per tutte le ragazze calabresi e di più per tutte le donne vessate e umiliate nel mondo, ti ammiriamo e ti facciamo coraggio e tanti auguri!
"Anonimo": nemmeno il coraggio di firmarsi con uno pseudonimo. Anonimo, perchè è più facile parlare alle spalle e scrivere che a 13 anni AnnaMaria era una "ossesionata ninfomane innamorata di quei ragazzi che,vedendo,realizando che a loro non piacevi e non interessavi minimamente,gli hai costruito questa storia addosso". Vergogna, vedervi tutti in faccia, alla gogna, un cartello con il vostro nome e cognome al collo. Altro che "Anonimo". Ma se ci penso, forse è così: io sono Mariarosa Bonazzi e voi non siete nemmeno degni di avere un nome.
Indistinti come la spazzatura.
Cara Cristina,
grazie per aver contribuito a dar voce alla storia di Anna Maria. Mandale un abbraccio grandissimo e dille che non è sola: noi della rete siamo con lei. E, anche se apparentemente siamo virtuali, dietro i nostri commenti ci sono persone che hanno voluto sapere, che vogliono ricordare e che faranno di tutto per far sì che anche altre persone ricordino.
@Anonimo: "abbusando", "obbesa", "un altra", "pre nulla", "Eri tu ossesionata ninfomane innamorata di quei ragazzi che,vedendo,realizando che a loro non piacevi e non interessavi minimamente,gli hai costruito questa storia addosso".
La tua ignoranza parla per te.
Io credo che solo chi vive nel paese di S. Martino conosce la verità su questa storia.
Sicuramente i ragazzi arrestati hanno la loro parte di responsabilità........ma se delle ragazze vanno in giro abbigliate in un certo modo, provocando con parole volgari uomini di tutte le età brutti e belli,forse in parte se la sono andata a cercare. Lo dimostra il fatto che ancora adesso, anche in presenza dei carabinieri, ogniqualvolta vedono uomini per strada lanciano provocazioni di ogni genere. E lo Stato paga, a spese dei contribuenti, per mantenere loro la scorta giornaliera.
E' una vergogna che lo Stato consenta ancora tutto ciò! Loro vanno in giro tranquille con i loro atteggiamenti da ninfomani e intanto lo Stato paga a vuoto! Perchè loro non hanno bisogno di nessuna scorta! Perchè nessuno avrebbe fatto loro del male a S. Martino! Ma il male che continuano a fare loro, solo Dio lo sà veramente! Solo Dio vede quello che succede nella realtà! Gli stessi carabinieri devono continuamente sottrarsi alle loro continue provocazioni....magari rischiando anche il posto di lavoro. E nessuno fa niente! Vergognati Anna Maria!E anche tua sorella! Ma ricordate però che alla giustizia di Dio non potrete mai sfuggire! Mai! Fatevi un'esame di coscienza e cercate di cambiare che ancora siete giovani e ce la potete fare!! Pensateci e chiedete perdono a Dio per quello che fate!
@anonimo: sui concetti non mi esprimo perché sono aberranti, ma sulla grammatica......la terza persona singolare del verbo sapere non vuole l'accento, e il verbo credere regge il congiuntivo.
Forse, se fossi andato/a un po' di più a scuola idee come quella che hai espresso non ti sfiorerebbero nemmeno il cervello: è il sonno della ragione che genera mostri.
"...chiedete perdono a Dio per quello che fate!"
Dovresti essere tu a chiedere perdono.Nessuna parola,nessun atteggiamento,nessun abbigliamento,per quanto provocanti possano essere,giustificano quello che è stato fatto ad Anna Maria.Lei avrebbe anche potuto andare in giro nuda,ma se al mondo ci sono animali,porci(anche se è un complimento chimarli così perchè neanche i porci si comportano in un modo simile)che non riescono a resistere ai loro istinti,dovrebbero essere rinchiusi in gabbia.
Faresti meglio a smettere di scrivere certe cose,soprattutto perchè non puoi provarle,come invece è stata in grado di fare Anna Maria.Anche se quello che dici fosse vero,se fosse tutto inventato(ma ne dubito fortemente),le parole non bastano,come spesso non sono bastate ad altre vittime(vere,non come i ragazzi che difendi tu)che hanno visto i loro aguzzini restare liberi,quindi mettiti il cuore in pace.
Ho appena finito di leggere il libro e volevo ringraziarti per averlo scritto e soprattutto per avermi fatto conoscere la triste e coraggiosa storia di una giovane donna della mia terra.
A te, Anna Maria, va la mia solidarietà, la mia ammirazione ed il mio affetto!!!
Mi unisco alle persone che ti mandano un abbraccio virtuale e ti auguro di tutto cuore di ricominciare a vivere e di lasciare definitivamente il passato alle spalle!!!
Maria
siamo in un paese libero ed avete eliminato il mio commento!! forse perchè sono di taurianova e la verità la conosco...dato che la verità fa male..malanova
Caro Anonimo,
nessun commento è stato MAI cancellato! ne rimarrebbe comunque traccia infatti con la scritta "commento cancellato".
Se vuoi scrivere la "tua" verità ...voltapagina è aperto a tutti i commenti, ovviamente scritti con educazione e ... senza accuse infondate...come il far credere che ci sia una forma di censura.
grazie
per Anonimo: fai schifo, insieme a quelli come te: siete vermi vigliacchi. Pagherete il male che avete fatto, per un mondo migliore quelli come voi devono sparire dalla faccia della terra.
Non sono daccordo col dire che se le ragazze vanno in giro vestite in un certo modo o si atteggiano in un certo modo se la vanno a cercare. Ma stiamo scherzando? Allora si va a stuprare solo per questo? E' un reato a prescindere da tutto. L'ignoranza forse prevale..I ragazzi hanno sbagliato e vanno puniti. La ragazza ha perduto se stessa...Metteti voi nei panni di una ragazzina o pensate ai vostri figli se qualcuno farebbe una cosa simile...
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