Ho fatto un errore. Un piccolo errore. Il dominio di cristinazagaria.com è scaduto a febbraio. Per una serie sfortunata di account email cancellati, amici distratti e un fraintendimento non è stato rinnovato subito. E un certo Peachy 23 lo ha acquistato al posto mio. Costo dell’acquisto circa 10 euro.
Qui finisce l’errore e comincia il crimine, perché Peachy23 mi scrive : “Hi, I can’t… I’ve bought it from DP from someone who said that he is the owner [I don't know how he get your domain]. Price is really high. around $500-$700 I can’t remember?
Or maybe can you buy back?
”.
Mi chiede un “riscatto” di 700 euro.
Un professionista. Un professionista, però, che in questo momento su cristinazagaria.com usa la mia immagine, foto scattate da me… miei testi inediti. E questo non è legale. In Italia è reato. Non può farlo. Non può essere me. Non può usare miei testi e foto.
Ho fatto denuncia alla polizia postale. Immediatamente.
Ora l’iter sarà lunghissimo. Da quello che ho capito i domini .com sono gestiti in America e il ladro di identità in qualche modo ha dato dei riferimenti in Germania. Significa una serie di rogatorie.
Come dicevo è un professionista.

Cosa si può fare ora?
Una sola cosa. Aspettare che la legge faccia il suo cammino e, intanto, tornare on line.
Come in tutte le storie, anche in questa, c’è chi se n’è lavato le mani e chi mi ha aiutato.
Per tornare on line ci sono due modi. Posso ricomprare il dominio cristinazagaria.com, posso pagarlo a un prezzo giusto (visto che l’acquisto di peachy23 è stato legale), ma non posso certo cedere a un’estorsione.
Perciò, ecco la seconda strada: grazie a chi non mi ha lasciato sola (il mio mago del blog) eccomi di nuovo on line non più con www.cristinazagaria.com (non cliccate è il sito di un ladro di identità) ….ma con www.cristinazagaria.it. Torno in Italia.
Come mi ha scritto una mia amica blogger: “Ecco un’altra possibilità di voltare pagina”.

Questo blog per me è sempre stato un luogo sicuro. Un luogo di libertà. Un salotto in cui tutti potevano entrare tutti…ma chiunque ha sempre bussato alla porta…
Quando ho scoperto che questo spazio mi era stato rubato intenzionalmente è stato come tornare a casa …trovare la porta spalancata…i divani tagliati, i cassetti rovesciati per terra, il letto disfatto da mano estranea…
Due anni di lavoro, pensieri, recensioni, emozioni….due anni di vita, foto, testi…tutto rubato. Ora infatti se si clicca su google qualsiasi parola che mi riguarda (vedi i titoli dei miei libri o il mio stesso nome) i link esistono ancora ma rimandano a cristinazagaria.com….Per fortuna però il ladro ha solo i link non i contenuti….i furti nella realtà virtuale hanno dei limiti “virtuali” per fortuna. E io volto pagina. Ricomincio. Indicizzazione su google. Post…contenuti. Cambio di tutti i link. Sarà fatto. Voltapagina cambia solo casa. E torna più agguerrito, ricco e guardingo (eh già!)…

Da qualche mese stavo trascurando il mio blog, presa dalla quotidianità e da un po’ di battaglie della vita reale, ma quando domenica ho scoperto che era “in mano” a un estraneo… ho capito quanto e come Voltapagina faccia parte della mia vita e che ha tanti amici, lettori, visitatori…
Grazie a tutti. A chi mi ha offerto aiuto tecnico e legale… e chi semplice supporto “emotivo”…magari questa sarà anche la scusa (con la santa pazienza del mago) di rinnovare il sito e di introdurre piccole novità.
Voltpagina… cambia casa…e il suo furto diventerà solo una nuova occasione.

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