la giusta parte


L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà. Se ce n’è uno è quello che è già qui. L’inferno che abitiamo tutti i giorni che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrire. Il primo è accettare l’inferno e diventarne parte. Il secondo è rischioso ed esige attenzione. cercare e saper riconoscere chi e cosa. In mezzo all’inferno non è inferno, e farlo durare e dargli spazio.

Lo scrive Italo Calvino e lo ricorda nella sua introduzione a “La giusta parte” (Caracò edizioni) Mario Gelardi.
La giusta parte nasce come reading letterario lo scorso inverno. Mario Gelardi si mette a caccia di storie di eroi positivi. Dopo l’avventura de La ferita, sulle vittime di mafia e camorra, prova a fare un passo in avanti, vuole raccontare la vita chi lotta in difesa delle regole: magistrati, giornalisti, sindaci, commercianti, madri, padri, figli. La giusta parte così racconta la “pervasività del fenomeno mafioso”, ma anche la capacità di reazione.
E allora ecco le storie di Maurizio Estate, Renato Natale, Pippo Fava, Rosario Angelo Livatino, Maria Franco, Adele Micillo e Silvana Russo (le tre insegnanti di Nisida), don Tonino Palmese, Pino Maniaci, Mauro Rostagno,Rosario Crocetta, ma anche storie di paesi interi come Giampilieri, di donne di ‘ndrangheta e di testimoni di giustizia.
Storie di eroi e di luoghi da non dimenticare…preferisco ad eroi e terre dimenticati. Storie campane, calabresi siciliane, storie del nostro sud, storie presenti, storie di resistenza quotidiana. Storie da raccontare, di bocca in bocca, come un tempo facevano i cantastorie. Storie da imparare a memoria e ripetere e farle vivere e crescere. Perché stare dalla giusta parte non è facile, non è scontato e non si sceglie una volta per tutte. Ma troppo spesso ci perdiamo a raccontare le storie di eroi negativi, dimenticandoci gli altri, quelli che non fanno rumore, quelli che combattono in silenzio.

Diciannove scrittori ci hanno provato a mettersi dalla giusta parte, ciascuno a proprio modo. I diritti d’autore del libro saranno devoluti ad un progetto culturale per i ragazzi dell’Istituto penitenziario minorile di Nisida, perché le idee non bisogna solo raccontarle, ma renderle vive.

In questa antologia, due miei racconti, due storie a cui tengo molto: Madre, un breve monologo strappato alla realtà, a parlare è la madre di Teresa Buonocore a quattro ore dall’omicidio della figlia. E La linea, storia di un combattente nato a Napoli, un racconto su Raffaele Cantone.

Gli autori de La giusta parte sono: Francesca Barra | Alessandro Chetta | Tina Cioffo | Rosario Esposito la Rossa | Daniela De Crescenzo | Corrado De Rosa | Alessando Gallo | Mario Gelardi | Santina Giannone | Marina Indulgenza | Giuseppe Miale di Mauro | Ciro Oliviero | Carmen Pellegrino | Massimiliano Perna | Luigi Pingitore | Patrizia Rinaldi | Maria Cristina Sarò | Nadia Terranova | Cristina Zagaria.

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