Non è un paese per donne” è dedicato al coraggio della bellezza. Le 14 autrici hanno rinunciato ai loro diritti d’autore, donandoli all’associazione Smileagain e a una donna in particolare: Thamina.
Oggi Thamina ci ha scritto:

“Dear Supporters,
About one year ago, Clarice talked me about you and your book Le Funambole and
I know that my project has been taken into account by the writers to help me
buy a small piece of land. I know your Country as I have been in Rome for a
couple of years for receiving plastic surgery thanks to the help of Smileagain.
Then I came back to Bangladesh, and I am currently divorced with a baby, and I
work in a medical center to help the acid burn victims. Your financial
contribution is really important as it gives me the opportunity to be
independent besides being a real support for me and my son. That’s why I wish
to thank you very much for your kind efforts and your sensitivity.”

Thanks a lot
Tahmina

Ed è bello, è bello sapere che la nostra antologia e le lotte per essere donne autonome, indipendenti, uguali tra noi e uguali con gli uomini qui in Italia ha un senso e uno scopo anche dall’altra parte del mondo per una donna che come noi cerca la sua strada, la sua indipendenza, il suo presente. Al futuro ci pensiamo domani…insieme. Intanto questo presente si chiama “sorellanza”.

In questi giorni parlando con Clarice Felli, presidente di SmailAgain, in associazione sono giorni di festa, anche per l’Oscar vinto dal documentario SAVING FACE della regista trentatreenne Sharmeen Obaid-Chinoy, Ed è un’altra piccola vittoria da condividere.

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