Nessuna più

La violenza genera altra violenza. La violenza partorisce dolore, sconfitta, odio, impotenza. La violenza è la prima sconfitta.
Mary ha solo 15 anni quando viene uccisa dal cugino di suo padre, in un piccolo paese del sud Italia. I due avevano una relazione, nonostante l’uomo fosse molto più grande e sposato.  Il padre della ragazzina distrutto dal dolore e dalla consapevolezza di aver trascurato la sua famiglia per il lavoro, abbandona tutto e fugge lonano. Rimane Bianca, la mamma di Mary, che subito dopo la mrte della sua bambina ha cercato e voluto un altro figlio, per far rivivere dentro di lei la bimba perduta. Ma il bimbo che aspetta è un maschio… e Bianca non ce la fa a portare in grembo questa nuova vita, questo piccolo uomo. Lei voleva una bambina, la sua bambina.
La violenza non lascia scampo.
Mary è stata assassinata, ma il suo omicidio ha fatto esplodere l’intera famiglia. Le vittime di questo femminicidio sono tre: Mary, Bianca e il suo bambino.
La violenza genera altra violenza.

“Ancora una volta il tuo respiro” è il mio racconto per “Nessuna più”, l’antologia curata da Marilù Oliva, un libro corale, 40 scrittori hanno scritto sulla violenza contro le donne. Ogni autore ha scritto il proprio racconto gratuitamente e il ricavato del libro, edito da Elliot, sarà devoluto a Telefono Rosa (1522), la Onlus che fa consulenza legale, psicologica e bancaria gratuira alle vittime di violenza.

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