Credo che sia uno dei detti più antichi del mondo: “L’unione fa la forza”. Detto tanto conosciuto, quanto sottovalutato. Peccato, perché ripete spesso mia nonna: “Nei proverbi, come nelle favole, c’è sempre un fondo di verità”.
Ma c’è chi ci crede nella coalizione tra “piccoli”, per sfidare i “giganti”. Perchè quando hai le idee, la voglia di fare, il coraggio, allora davvero l’unione diventa forza e innovazione.

Da un’idea di Antonio Paolacci, direttore editoriale di Perdisa Pop, un gruppo di editori indipendenti ha deciso di unirsi in modo alternativo in occasione della prossima edizione del Salone internazionale del libro di Torino, che si svolgerà dal 16 al 20 maggio.
“Per rivendicare l’importanza della propria diversità e il diritto di essere raggiunti dal pubblico, in un contesto editoriale sempre più gestito dai grandi gruppi”, le case editrici DeriveApprodi, :duepunti edizioni, Hacca, La Linea, Laurana, Melampo e Perdisa Pop saranno insieme per una serie di eventi in uno spazio esterno al Salone: la sede di Eataly.
In questa sede si terranno incontri e dibattiti su letteratura ed editoria, verrà allestito uno spazio espositivo per la vendita dei libri e saranno presentati a lettori e stampa i progetti, le novità e le anteprime di ciascun editore aderente all’iniziativa.
Non sarà una contro-fiera, ma un’altra fiera, un’alternativa, una fucina di proposte per tutti quei lettori che, stanchi dei libri imposti dal circuito commerciale, hanno imparato a scegliere cosa leggere… e per tutti i curiosi, che vogliono scoprire titoli nuovi, idee diverse, voci fuori dal coro.
“La scelta di incontrare lettori e stampa in uno spazio diverso non è in polemica con il Salone del libro, -spiegano i promotori sulla loro pagina Facebook – al quale parteciperanno comunque alcuni degli editori presenti in contemporanea da Eataly. Nasce tuttavia dall’esigenza di richiamare l’attenzione sull’editoria indipendente e sulle sue potenzialità, all’interno di un sistema di mercato che ne limita la visibilità e la crescita”. Per questo gli incontri saranno aperti anche agli interventi dei rappresentanti di altre case editrici.

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