Nella vita non sai mai se stai facendo la cosa giusta. Ma quando le cose difficili diventano facili, allora non devi avere più dubbi e andare avanti.

Domani mattina con Patrizia Rinaldi devo consegnare le prime copie di “Racconti in sala d’attesa” al Pascale di Napoli, ma con il Natale il corriere ha ritardato la consegna. Panico. L’editore mi dice: “L’unica soluzione è che tu vada a ritirare le copie in tipografia”.
Ok. Vado a prendere io le copie, rispondo.
Ma io sono a Nisida, per un ultimo incontro con i ragazzi, all’interno del laboratorio di scrittura curato da Maria Franco. La tipografia chiude alle 13 ed è dall’altra parte della città. Tra l’altro oggi a Napoli si circola a targhe alterne e la mia macchina è ferma in garage con la batteria fuori uso. Che faccio?
Gianni, uno degli insegnanti di Nisida ascolta le mie telefonate e senza pensare dice: “Ti accompagno io, tanto a casa…. prima delle due non si pranza”.
Nel pieno caos del Natale abbiamo attraversato la città, da Nisida a Ponticelli. Un viaggio.

Quando sono entrata in tipografia…(non ci ero mai entrata) …mi ha investito l’odore dell’inchiostro. Tra vecchie macchine tipografiche e nuove macchine in piena attività …ho visto subito i pacchi con le copie dei racconti, dirette a Roma, Milano, Brescia, Como e la chiocciola verde di Caracò…..e ho pensato: Ecco, come le cose difficili a volte diventano facili….

Domani si consegnano i primi volumi. Intanto un grazie speciale a Gianni.

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