E’ un cammino strano il mio, un cammino in cui incontro donne, donne di cuore. Donne che mi affidano il loro cuore, le loro paure, i sogni. Si fidano. E la loro fiducia è il primo rigo di ogni mio libro.

 

CUORE DI PUGILE

“Cuore di Pugile” (Piemem edizione – novembre 2016), racconta la storia di Irma Testa, nata e cresicuta nel quartiere della Provolera, rione ad alta densità criminale di Torre Annunziata, che a 18 anni conquista il pass per le olimpiadi di boxe di Rio. E’ la prima donna italiana ad andare alle Olimpiadi con la nazionale di pugilato. Irma giovanissima pugile, bella e determinata, entra nella storia. Tutti la chiamano “The butterfly”, perchè sul ring sembra danzare.

“Cuore di pugile” è un libro scittto per i ragazzi, come irma”, per ricordare loro la forza dei sogni, ma anche i sacrifici e la forza di volontà che ci sono dietro ogni grande impresa. Ma “Cuore di Pugile” è scritto per tutti, perchè ogni giorno ognun odi noi deve salire sul ring della vita e ha un solo avversario: SE STESSO!.

“Tu pensi che io sono una principessa e invece sono una regina” Ho cominciato a scrivere Sugar Queen e la storia di Giada Baldari mentre allattavo i mie piccoli

Programmata con gli orari di due neonati, la mattina arrivavo al lavoro troppo presto. Così, ho pensato di fermarmi lungo la strada per fare colazione, per dedicare del tempo non ai bimbi, non al lavoro, non alla famiglia, ma a me. Tazza di caffè lungo ed Angel Cake, la mia prima colazione nel piccolo regno incantato di Giada.

ANGEL foto di Lucia DOVERE
Angel Cake, foto LuciaDoverePhotography

Ma credo che alcune donne (almeno a me capita così) si attirano come calamite. Ho incontrato Giada. Stessa età, stessa irrequietezza, stessa iperattività. Quattro bambini in due. Le mie tranquille colazioni sono diventate lunghe chiacchierate a due e un libro. Con Giada abbiamo lavorato anche quest’estate, in riva al mare di Acciaroli, inseguendo i nostri bimbi (campioni a disperdersi seguendo i quattro punti cardinali) e cercando di chiudere le bozze del romanzo, tra ricette, dosi, ricordi e sogni di entrambe, molte corse sulla sabbia e spericolati tuffi  “a bomba” in piscina.

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Sugar queen narra una storia per raccontare le vite di tutte le Regine d’Italia.

Chi sono le Regine d’Italia?

Sono tutte quelle donne che credono in se stesse, quelle donne che riescono a resistere alla vita che si mette di traverso (amore, lavoro, salute…sono tante le vite contro), che come libellule sembrano fermarsi, ma vanno sempre avanti, fino a ritrovare la direzione e a realizzare i propri sogni. Le regine sono quelle donne che sanno sacrificare tutto in nome di un sogno. Le donne che sanno amare e amarsi. Le regine sono le amiche, le sorelle d’anima. Le Regine sono barocche (ognuna a proprio modo), sono sempre in ritardo perché vogliono fare troppe cose, sono dolci proprio quando sembrano forti, sono instancabili, sono ottimiste, sono confusionarie e spesso sbagliano, ma sanno sempre trovare un modo per rimediare e rendere speciale il proprio errore.

Le regine sono le donne della generazione 2.0. Le nostre mamme sono state cresciute per creare una famiglia e ci hanno cresciuto insegnandoci il diritto all’autoaffermazione, la passione per il lavoro, la necessità dell’indipendenza. Ma anche noi donne 2.0 a un certo punto – in genere poco prima dei 40 – ci siamo trovate ad avere una famiglia (qualsiasi sia la sua forma: matrimonio, convivenza, maternità) e abbiamo capito che è impossibile fare tutto, che bisogna sacrificare qualcosa. Molte scelgono, istintivamente, di sacrificare se stesse, con un danno per la società, il mondo del lavoro o il nucleo familiare (a seconda della scelta). Le Regine d’Italia sono quelle donne che sono riuscite, invece, a trovare l’equilibrio tra le loro diverse vite e hanno realizzato il proprio sogno.

Il 4 novembre per Sperling e Kupfer esce Sugar Queen. La favola moderna di una mamma che ha sfidato la crisi con il cake design. Un libro con molte anime, proprio come Giada, come me: come una donna.

sul divano a testa in giù con cane foto di Lucia dovere
Giada Baldari, foto LuciaDoverePhotography

Sugar queen”, il libro, è un inizio per attraversare l’Italia, partendo da Napoli e raccontare tutte le Regine d’Italia. Mamme, single, donne che hanno creato il loro piccolo regno. Raccontatemi le vostre imprese al femminile. Vorrei presentare Sugar Queen insieme a voi, creando un racconto collettivo. Io sono una regina perché…….

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