C’è la giornata mondiale del libro e c’è l’iniziativa delle grandi case editrici #ioleggoperchè. Aprile è un mese che ci tira per la giacchetta e tenta di ricordarci di “leggere”, al di là del tran tran quotidiano, di internet, del sonno che la sera ci fa chiudere gli occhi sulle pagine dei libri che ostinatamente teniamo sul comodino.

A proposito di #ioleggoperchè ricordo che quando avevo otto anni, il sabato pomeriggio seguivo in parrocchia  il corso per la comunione e la catechista ci disse:  “Per aiutare i bambini dell’Africa non serve portare loro ceste di pesce, basta insegnare loro a pescare, ci vogliono meno soldi, ma più tempo e più cuore”. Ero una bambina e questa frase mi colpì molto. Che c’entra? Trovo inutile e solo una ottima idea pubblicitaria Regalare libri. Credo sia più difficile e impegnativo risvegliare o insegnare la passione per la lettura.  #Ioleggoperchè ha molti sponsor, però la notte del 24 aprile accade anche qualcos’altro.

La-Puglia-non-è-una-terra-di-lettori-penultima-in-Italia

Si chiama la Notte di #InchiostroDiPuglia la manifestazione organizzata  dalla Puglia che “resiste” e che crede nel valore della lettura/cultura, Puglia in cui secondo le statistiche si legge meno, in una nazione che comunque legge poco. “Per una serata – spiega l’ideatore, Michele Galgano, geometra di professione amante dei libri per passione- librerie, caffè letterari e sedi associative in ogni angolo della regione si trasformeranno in ‘Fortini Letterari’ e organizzeranno presentazioni libri, reading, spettacoli e gruppi lettura in simultanea”.

L’evento – che è già un successo con le oltre duecento realtà coinvolte nell’organizzazione e l’hashtag #InchiostroDiPuglia lanciato già da tempo su tutti i social – nasce dal blog letterario Inchiostrodipuglia.it che in un anno di vita è riuscito a creare intorno a sé una rete fatta di Librerie/Associazioni Culturali/Autori ma soprattutto Lettori. In breve il blog, nato con lo scopo di disegnare la mappa letteraria della Puglia (pubblica, infatti, con cadenza settimanale racconti inediti di scrittori pugliesi, di nascita o di adozione), è uscito dal web organizzando diversi eventi tra Puglia e Milano, occupando uno scaffale dedicato in una trentina di Librerie e promuovendo ora questa “Notte Bianca” con quelle realtà che da sempre si battono per la promozione della lettura. Quando Michele Galgano ha lanciato l’idea, puntava a 50 fortini ma la notte bianca dei libri è cresciuta e si è allargata: ad oggi i fortini sono circa 100 (e le adesioni continuano ad arrivare) e non solo in Puglia (ci sono anche Milano, Napoli, Padova, Roma, Salerno, Avezzano) e non solo in Italia (fortini anche a Parigi e Washington) per un totale di circa 400 eventi. In campo, in difesa dei libri, il 24 aprile non scenderanno i colossi dell’editoria, ma scuole, asili nido, associazioni, locali….sarà una notte di lettura e di amore, una notte per dire “Io leggo e tu?”.

Io immagino un tavolino apparecchiato in un campo di ulivi. Una tovaglia semplice, due calici di vino e due libri: that’s amore.

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