Una regione raccontata a 36 voci. Una regione mostrata con le sue anime, solo quelle belle, ma anche quelle oscure. Senza pudore, senza veli. Una regione che si mostra, si narra, si fa leggere. E’  la mia Puglia. E parlo di un progetto che seguo in silenzio e da dietro le quinte, ma a cui sono affezionata, perché l’ho visto nascere e perché rompe qualsiasi regola.

È “Inchiostro di Puglia”, il progetto ideato da Michele Galgano, nato da un blog e diventato un libro che in pochi mesi ha venduto 1500 copie, pur essendo fuori fai grandi circuiti di distribuzione, pur avendo deciso di escludere Amazon.

Quando si crede in qualcosa bisogna fare delle scelte. Bisogna osare. “Inchiostro di Puglia” ha scommesso sul circuito virtuoso delle librerie sul territorio, quelle indipendenti, quelle piccole o medie, ma tutte made in Puglia, come i 36 racconti e come gli autori che hanno dato vita al progetto.

Galgano su Facebook scrive: “Mi è stato più volte detto che il modello “radicale” di distribuzione di ‪#‎InchiostroDiPuglia è suicida, è folle. Che con la distribuzione classica avremmo venduto molto di più (vero).Dalla mia posso affermare che questo libro costa 12 euro al lettore e lascia il 60% al libraio. Seguendo il modello attuale sarebbe costato almeno 15 – 17 euro al lettore e lasciato meno del 30% al libraio.Domanda: sicuri sia quello di ‪#‎lnchiostroDiPuglua il modello suicida?

Un progetto folle in cui autori, editore e curatore non guadagnano nulla, se non il risultato e la diffusione del libro. Ci guadagnano le librerie e i lettori con cui quotidianamente viene istaurato un rapporto a tu per tu.

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Nell’epoca dei colossi editoriali, delle case editrici fondate da illustri transfughi questo di Caracò è un piccolo, coraggioso progetto di editoria indipendente, fatto da chi i libri non li vende, ma li ama.

Gli autori hanno scritto con amore. Michele Galgano cura il progetto e personalmente come se fosse il suo terzo giglio (il libro è nato assieme ai suoi due gemelli, la sorsa primavera) giorno per giorno. Le librerie conoscono il libro e lo promuovono. I lettori ci si affezionano su Facebook e inviano selfie con la copertina. E ora per l’inverno è partita anche una campagna con i Bed and breakfast del territorio, per far trovare il libro agli ospiti sui comodini delle stanze. Un benvenuto d’autore.

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Chi conosce la Puglia la ama di più, chi non la conosce grazie a questo libro impara ad amarla. Insomma è un circolo virtuoso basato sulla scrittura, sulla lettura e sulle librerie. A Natale sotto l’albero “Inchiostro di Puglia” è un regalo piccolo, ma prezioso. Un regalo d’amore.

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